CON UN MOTO DI SGUARDO
- patriziavoltarella

- 3 giu 2013
- Tempo di lettura: 1 min
Con un moto di sguardo,
d’amor ci strinse e noi tingemmo il mondo.
Perche’ si tace la notte che sogna?
Quando m’appare amore,
com’egli affrena e come sprona
e come sotto di lui ride e geme…
dimenticato tra il vapore leggero,
il tuo non esserci non ha senso!
Sull’albe gelide cerca l’influsso
e lieve gia’ risplende: DESIDERIO VERACE
Il vortice e’ l’onda,il giorno e’ qualcosa per se.
Sale verso l’immenso la luce che nasconde
e trasmuta il giardino vuoto.
E nelle pianure lontane dolenti
si sente un galoppatoio lontano.
tremula piano deserto e infinito
scivola a strali ,simile a stracci di nuvole.
ch’appare affogato a mare, non altro:
essi fuggono sul cuore a mormorale, dove
nel tacito tumulto, un’ala di gabbiano
s’apre e si chiude nella notte nera.
l’incerto verso, come te e’ specchio nelle’onde,
tutto di molle fulgor t’irradia. Prendete le vele,
e andate, la strada e’ la via. Un risveglio cosi’ vero.
che tutto ,eppur da questo, appare vana l’accusa.
Vieni con me ,voglio vivere col sole in fronte
come siccome calda e lieve, dietro la fuga
la sabbia del tempo scioglie e sogna….
e tutto a me si stringe rapito d’ignoto
a sfogliarsi su un fiore, il silenzio della sera.
Gioia Bellezza
la gioia di vivere la bellezza della vita
per il trionfo del cuore il s ogno della mente
Commenti