d’amor ci strinse e noi tingemmo il mondo
- patriziavoltarella

- 13 mag 2013
- Tempo di lettura: 1 min
Sulle valli
della dolcezza e sulle alte dune
si sperse
fra le nebbie solitudine densita’ silenzio
Gioia Bellezza
si’ grande si propaga
in iridi echi d’amore
ch’ogni attimo
svaniscono
di schianto.
Gioia Bellezza
tra boschi
e silenzi
oh mio povero cuore
dove s’emerge…. e anche
confuso
travagliato forse innocente, ama
anche l’ignoto
perche’ sa che la vita senza amore e’ un deserto.
Gioia Bellezza
Dove ci attorniano spazi muta l’acque che tenue fra i sassi fluisce e segue l’ore dell’eco. e’ come un grembo che in te si rispecchia in quel diffuso arboreo. la nube che fugge distanze sull’infinito.
SI LEVA IL VENTO
APRE E RICHIUDE….L’ONDE,
ALLE FONTI……NULLA E’ L’ACCADERE PURO. L’ECO ATTENDE LE RIVE…. CHE SI MUTANO
fluisce e rifluisce dal mare luce profumo e musica che rende piu’ dolce il mondo, i solli al di la’ nelle belle sere accanto al palpito lunare
mio povero cuore, che brivido
CON UN MOTO SI SGUARDO
per che io mi muovo uno spirito soave pieno d’amor a chi d’amor qui si nutre altro sperando tutti li miei pensieri
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