Di nuovo fell’assorta
- patriziavoltarella

- 16 apr 2019
- Tempo di lettura: 1 min
Limuccia che accendi.
Di nuovo dall’assorta Fronte, Approdi .
e .Come una colomba Finalmente Nuova…
RITROVI. Il pozzo d’amore. Nell’occhio..
Di mille E una notte Slanci, Quella mano.
Come nulla… Spezzi vecchie Querci…
Sei fatta a immagine del Cuore.
E mentre Scoppio Della brama Cambia
Della luce Breve I nostri giorni.. Tu passo mi fuggì.
Arance.e gelsomini Come una fonte Le hai colto Ancora segreta
Fra l’aria Del meriggio. CH’era uno svenimento…
Aria … non sapro’ mai calmarti!!?
Memoria memoria Incessante Della polvere.
Nuvole.. non c’e’vento che se le porta via!? Incedere flessuosa bellezza e’Aprile…
E lo splendore giovane degli anni Tu riconduci, Con la tua FOLLIA!
HAI RIPOSATO DOVE E’ MENO ACRE L’ATTESA MALINCONICA…
Invitto … laceranti… protrae ATTORTI,!
UN OBIETTIVO ..ORA BASTA A SE STESSO. E’UN PASSO AVANTI!
Gioia Bellezza poetessa Patrizia Voltarella
I tuoi pensieri.. Torna agli attimi… Il tuo tempo… Silenzio .varca Le ruggenti mura..
Fase cammins Cammina Ha ritrovato Il pozzo d’amore… Nell’occhio
Ha riposato Mille d una Notte
Che il filo pare Rompere.. Tutto rapito
Ai abbandonati giardino. in quell’ora Fra oggetti. Dove Lo spazio incantano, Di chi t’amo Perdutamente A soli amarti Ora e’seme
Il brevemente amore assopito Quando l’ora e’ molto Buia
Il corpo Allegro Sei tu Fra gli alberi incantati?
Gioia Bellezza poetessa Patrizia Voltarella
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