dobbiamo riappropriarci del tempo
- patriziavoltarella

- 12 apr 2014
- Tempo di lettura: 1 min
bisogna lavare di spugna! violenta su quanto accresce e non e’ il tetto di nulla
e neppure di se stesso… tutto e’ liscio ..lucente di infinitudine
incide in noi… lo stemma di chi resiste il genio teatro della forma
tocca a chi crede! di averlo davanti come una statua… basta una attimo..
.infinito del suo lungo viaggio ed ecco il tonfo…l’inerrabile a liberari e a chiuderci gli intricati
cunicoli di un lago sperso… chi l’attendeva ormai? che senso aveva? il respirare oltre ed uguali zaffate?
sopra zattere di sterco? ed era solo quella sudicia esca? erano uomini forse? veri uomini vivi
moltiplicati dagli specchi? quel male non sa se sia lui o uno dei suoi duplicati?
chi acceca le pedine?… quando colte a vorticare oppone i suo i occhi d’acciaio?…
appare scuro il volo— con le vele dismesse come spoglie…. tutto il dolor del mondo in quel minuto
Patrizia Voltarella Gioia Bellezza poetessa
DOBBIAMO RIAPPROPRIARCI DEL TEMPO.
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