la solitudine e’ come il mare
- patriziavoltarella

- 8 lug 2013
- Tempo di lettura: 2 min
la solitudine e’ come il mare
s’alza col vento verso sera,
e dal seme lontano, distante
sale verso l’immenso
a cui da sempre appartiene.
e proprio da li’ ricade
nelle ore dove scorre il crepuscolo.
lunghi…..
gli echi minacciosi ..
che si feri’ ancora
di nere macerie
il cuore.
e non fu nulla!..
ch’or ecco …
dovunque d’un tratto
futto sorride a quel dolce
che si stende…..cede e stride
occhi sfavillanti:….biondi…
sogni d’amore..
che spande lo zampillo
mille tremule foglie
insieme ai fiumi.
il respiro
che leva tra nembi ….
.lampi d’ardore…..
nel manto di neve
che si sparge piu’ morbido e folto,
quel bianco splendore!
che rintocca lo schianto del sole,
a cui tende il livido e riflesso.
che t’inferia o puro o forte o bello
-qualcosa per cui non si pensa…
…e tutto il cuore
…tinge …che di baleni l’impresso
sempre s’accresce l’infinito
finche’ arrivato a punto
il tedio trasforma “la speranza”,
il giorno ch’infuria
quando il nulla
trattiene per se
e riplasma.
l’argento nella notte nevosa….
oh cuor dei cuori.
ch’l sol divise
oltre tremoto…
come fa freddo… senza amore!
siediti al sole abdica!
l’acqua ha la criniera d’argento…
l’amore e’ senza ritorno!
il piu’ bello dei mari
e’ quello
che navighiamo….
Gioia Bellezza
Gioia Bellezza
anima con volo ridente
l’essere per se…la vita
che l’onde batte e stende in ogni dove l’immenso,
d’interminati spazi l’infinito silenzio,
non per sfuggire
ma per ardere ancora ….l’acqua
che d’improvviso …solo l’incanto sprona
il raggio oltre le chiome:
l’ora soave….
che come voce
risvavilla amore
Gioia Bellezza
.
Commenti