nell’aria trema spasimo per l’uomo fragile
- patriziavoltarella

- 1 set 2015
- Tempo di lettura: 1 min
nell’aria trema spasimo
per l’uomo fragile- languore palpita struggendo-
Abbandonao tremante a trapelarsi luce
sguarcia erbe a riva il mio supplizio
involontario. potessi nasconderlo
un angolo perduto. come un estraneo
rifugio vien da lungi la sera
come potrei trattenere in me
i cerchi che si tendono sopra le cose.
la mia vita! sentila nel soffio ond’ei ti ha colmo
da che respiri e sei perche’ ti avvampi il tuo cuore
e lui che in te si esprme fronte
e respnge da se ogni vincolo ogni limite
che il s in alto
come per crearti per strapparti
alla forma che ti chiude. per te:
AMORE AUTORA D’UN ECO D’ALBA
Gioia Bellezza poetessa la gioia di vivere la bellezza della vita per il trionfo del cuore il sogno della mente dal cuore di Gioia al cuore della Gente
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