non so se d’ali o di vele in questo giorno senza apoteosi
- patriziavoltarella

- 3 lug 2014
- Tempo di lettura: 1 min
tutta la mia vita fugge sento intiepidir un fuoco arde il mio cuore
se ne fa fonte pallido..s’un pallor di viole un cuor non finto
acerba quiete trema trapelando di luce oscilla sublime
un languir si’ dolce mi si fa sentire… torna a trasformare
a intermessi passi in freschezza si e’ sciolto ogni fumo….
tacciono le immagini.. dalle colline dolci e brulle
quando la bruma sul mondo accarezza e poi lascia
desolata la mamorea torre… e il il sottoposto maniero
non ha piu’ nulla da dire…. gli incanti ….serbiamo echi…. come una porta!
e allora il tempo intero fruttifera….dolce caldo tace il tocco magico
assorda nell’universo sereno… un palmo di lingua… lo sconforto mobile
nel deserto discorre brughiera… la’ verso il passaggio
ci appare di colpo la riga argentea del mare
non so se d’ali o di vele in questo giorno
senza apoteosi!
Patrizia Voltarella Gioia Bellezza poetessa
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