Solo tu potevi catturare sulla carne inafferrabile
- patriziavoltarella

- 12 dic 2019
- Tempo di lettura: 2 min
quando ad occhi chiusi ti vedo,sento come un languore Amore. Ti chiama di Rive che m’abbagliano l’ora. Sento
come un vivido che trepida unico e senza posa. Dentro
senza ragione. in un Fuoco mi prende Folle. Folle che solca in me
efflui mi prendi senza velo. del Cuore .nuda delle mani Muove.. Fosse anche un momento Per subito cadere in pieno.quelle aurore furtive. che tendono al petto Inverno.. Ma di speranza avanzano
Ali all’orizzonte
aprono.Luce corriamo. Le nostre primavere Il nostro Sguardo s’erge presto e’ tardi che non ci sfugga!
almeno l’ultimo obbliquo Ardore.
la Vita:cosi’ poi Rivoluzione siamo.. quando s’incalza a un Infinito
che amo e non conosco! Il bicchiere rovesciato… Il grano saccheggiato Con l’imposta batte . In te.. Fieno giallo pestato Puo’ il canto.. Il sangue versa.. Non puo’ gli annegati..
Prima diventiamo . incarnato:. siamo. il non essere e quel che si fonde nella Mente: come son belli i Soli!
Oh Luce! rendi piu’ Dolce il Mondo! Quando siamo Porpora.. Nei turbinio Bigi il non essere
Siamo Rivoluzione….
Che aspetti! Il domani di ieri si fa.. Dalla Voce.. E non importa se bisogna raccogliere.l’acqua che filtra dal tetto. Da quella all’altra su carcera la Notte. In turbante ..vuota .. la dismisura..
Rilucere. .Inveduto d’abbagliati.. Vita passa gli astri Nel mentre
Senza fiato,Sera,irrespirabile Miglia a Gli occhi
Dal peso… pazzi alla velocita’. Tj catapultato. Per sopportare .. il chiaro… Turba..poi diverra’ se dormi nel sogno..
La luce verra’ d’un grande mare
Al primo tuo sospiro… Il raro bene che mi nasce Cosi’ piano mi nasce. Distacco
E quando ha durato cosi’insensibilmente s’e’ spento… mi Distacco. Quando trovo in questo mio silenzio Il Nulla della polvere Anche se matto.incontra Il Lampo del ..Miraggio Labbra rappresa
In tornitura dj labbra lontane
Patrizia Voltarella Gioia Bellezza poetessa
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