Un rapido sospiro
- patriziavoltarella

- 19 giu 2013
- Tempo di lettura: 1 min
Un rapido sospiro mi sospinge, e subito mi riprende,
il sentimento, il tempo che per la giusta luce cade,
e vedendo e meditando, solo un ombra,
la mente mia di allora sopra le larghe foglie
la lontananza aperta,
così sublime, al chiarore perduto senza vele,
si stringe e senza quiete,
prova ancora una dolce nostalgia.
La stessa ch’io pallido e disfatto
sfido per fuggire, laggiù fuggire,
l’intensa e persistente disperazione dell’esistenza.
Che non sa più difendere l’isola segretamente amica
e perché oltremai il nulla non dona che il morire,
ancora adesso credo e ricerco:
l’attimo senza nome
che conduce lontano
e rincuora a ricominciare il mondo,
l’erba là, una limpida sera,
che sibila e freme come una volta,
il moto di una culla ch’io vivo.
Nessuno può trattenere il mio cuore
che s’immerge nel mare.
E anche confuso, travagliato, forse innocente,
ama, anche l’ignoto.
Perché sa che la vita senza amore è un deserto.
Gioia bellezza
la gioia di vivere la bellezza della vita
per il trionfo del cuore
il sogno della mente
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